E tu, ti sei mai fermato a Bari?

MICHELA MAZZOTTI Rosso Sicaniasc BIT 2017
Ti aspetto alla BIT di Milano per la Formazione Rosso Sicaniasc!
27 marzo 2017
Scrivere copywriting
Scrivere è una (bella) malattia
26 aprile 2017
Show all

E tu, ti sei mai fermato a Bari?

Orecchiette Bari Vecchia

Bari vista da me e vista da un abitante d’eccezione: Cristiano Carriero!

A Bari non ero mai stata. Semplicemente, non era mai capitato, ignoravo quanto fosse bella e piena di vita. Per questo motivo penso sia giusto parlarne, perché anche altre persone possano come me scoprirla, viverla e gustarla fino in fondo. Sono finita a Bari per la prima volta nel febbraio 2016, per seguire un corso di Cristiano Carriero, barese DOC, tenuto presso l’Impact Hub. È proprio anche grazie ad un’intervista a Cristiano che voglio raccontarvi la mia esperienza, perché assieme a lui che ho fatto il mio primo giro nella città vecchia: come un autentico cicerone mi ha spiegato cosa vedere, cosa assaggiare, quali erano i posti più belli, e così via, facendomi vivere un’esperienza fantastica, mi sono sentita veramente a casa. Purtroppo sono rimasta a Bari solamente 2 giorni, per poi tornarci nell’estate 2016 una mezza giornata: sono convinta però che questa città abbia ancora molto da offrirmi e sono sempre pronta a tornarci.

Perché ti consiglio Bari, da viaggiatrice

Partiamo da cose fondamentali: Bari è comodissima da raggiungere. Ci sono sia un aeroporto non lontano dalla città che la linea diretta dei treni adriatica, con numerosi treni “veloci” al giorno. La città del Levante si trova sull’autostrada A14, rendendola comoda anche per chi arriva in auto. Io sono andata con entrambi i mezzi e devo dire che ho preferito il treno. La mia visita si è quasi totalmente limitata alla città vecchia, che da sola vale il prezzo del biglietto: un’atmosfera di altri tempi, gentilezza fatta di gesti a volte un po’ rozzi ma che partono dal cuore, un dialetto (per me) indecifrabile, che sembra composto solo di consonanti, profumi che ti invadono le narici, dovunque puoi assaggiare ottime specialità tipiche, robe da prendere 3 kg in due giorni.

Cosa ci dice l’esperto locale di Bari, Cristiano Carriero? Parto con le domande:

Per prima cosa, in quale zona suggeriresti di alloggiare a qualcuno che visita Bari per la prima volta, e dove parcheggiare nel caso venga in auto?

Contrariamente a quanto si pensi, e ai luoghi comuni, Bari è molto ben servita da una navetta che collega i punti più importanti della città. Quindi consiglierei prima di tutto di lasciare l’auto in uno di questi punti per godersi la città. Alloggerei senz’altro a Bari Vecchia, ci sono molti Bed & Breakfast anche di recente costruzione, ideali per poter “vivere” la città dalle prime luci dell’alba, quando è possibile già vedere le signore intente a preparare le orecchiette, fino alla sera, quando la movida si fa sentire.

Quanti giorni secondo te occorrono per vivere un po’ la città?

Bari è sempre stata un punto di passaggio per il Salento o per il Gargano. Ci si ferma poco, per cui siamo abituati a farci visitare in mezza giornata. Ma il mio consiglio è quello di passare a Bari almeno tre giorni, ci sono tantissime cose da fare, da vedere e da gustare.

Cosa consiglieresti di vedere, quali sono i monumenti e le cose più belle che valgono una visita?

La Basilica di San Nicola, la Cattedrale, i vicoli di Bari Vecchia, il lungomare, il teatro Petruzzelli, ma anche via Sparano e la spiaggia di Pane e Pomodoro non appena la primavera comincia a “farsi sentire”

Secondo te quali sono i simboli della città?

Il lampione del lungomare vale bene una foto ricordo. La Basilica, lo stupore. I pescatori che arricciano (sbattono) il polpo. Le signore che preparano le orecchiette. Le mura che da piazza del Ferrarese salgono fino all’altezza della Basilica.

Parliamo di cose importanti: dove si mangia e si beve? E soprattutto, cosa?

Non basterebbe un articolo. A Bari si mangia ovunque: dalla pasta fatta in casa al celebre Panzerotto di Cosimo. Basta scegliere tra i piatti preferiti: patate riso e cozze, fave e cicorie, pesce e crudo e braciola di cavallo. Ma la cosa bella di Bari è che con 1 euro si può mangiare e bene. È il prezzo di un buon pezzo di focaccia dal panificio Fiore.

Ci suggerisci qualche posticino carino dove passare una serata divertente, per i giovani e non solo?

Sicuramente lo SpeakEasy, un locale molto trendy dove si incontrano i giovani della città e dove è possibile bere ottimi cocktail. Ma in generale l’atmosfera di Bari, durante la settimana è molto frizzante.

Cosa cambieresti di Bari, migliorandola, e in cosa invece non dovrebbe assolutamente cambiare mai?

A mio parere il discorso sicurezza è molto migliorato, ma ci vuole comunque un grado di attenzione alto, e questo mi spiace, perché amo la mia città e non vorrei mai sentire qualcuno lamentarsi. Dall’altra parte c’è un discorso accoglienza che ha pochi rivali in Italia.

Perché secondo te e persone dovrebbero visitare Bari?

Perché Bari è la porta del Levante. È una città del Sud, con le tipicità del Sud, la lentezza del Sud, ma che ha da sempre uno sguardo cosmopolita, uno spirito imprenditoriale che qui dicono “levantino” sebbene io non ami questa parola, perché viene spesso usato con un’accezione negativa. La verità è che noi baresi non amiamo piangerci addosso, e amiamo così tanto la nostra città che vorremmo che tutti la visitassero.  Non ultimo: non ho mai sentito nessuno dire “Sono stato a Bari e non mi è piaciuta”.

Dicci qualcosa in Barese e vediamo se riusciamo a capirlo!

Vado sul classico: “C’ n’ ma’ scì scimaninne, c’ ng(e) n’ ma scì nn ng(e)ne scim scenn” (spero vivamente di averlo scritto bene).

Grazie alla preziosissima collaborazione di Cristiano Carriero!

MichelaMazzotti
MichelaMazzotti
Consulente di web marketing turistico & copywriter, sono una storyteller dall'età di 7 anni. Mi occupo principalmente di strategia e di creazione di contenuti in ambito turistico. Nel tempo libero amo godermi quelle emozioni che solo un viaggio può darmi, dal momento in cui comincio a sognarlo fino a quando disfo la valigia e comincio a raccontare le mie diapositive. Sono una persona positiva e curiosa, tendo a cogliere il lato bello di ogni cosa.

Comments are closed.